Fisioterapista a domicilio Milano e provincia

La tecarterapia è un trattamento relativamente recente che si è recentemente affermato in quanto notevolmente utile per eliminare il dolore e l’infiammazione dalle articolazioni, dai muscoli e dalla colonna vertebrale. La tecarterapia utilizza il principio del condensatore ed è in grado di aumentare la vasodilatazione nell’area trattata: in questo modo si ha un maggiore flusso di sangue e un incremento della temperatura dall’interno. Ciò significa, concretamente, che il corpo viene aiutato e stimolato a guarire da solo. È essenzialmente una termoterapia endogena o una terapia basata sul calore, ma la particolarità sta proprio nel fatto che il macchinario è in grado di stimolare la produzione di calore interno nel corpo. Con la Tecar puoi lavorare in due modi diversi: capacitivo e resistivo. Il primo è usato in caso di problemi ai tessuti molli, come muscoli ma anche tessuto connettivo, sangue e vasi linfatici. Mentre il secondo è indicato nel caso in cui il problema sia più profondo o responsabile di tessuti più duri come ossa, cartilagine o articolazioni. Spesso, tuttavia, entrambi i metodi vengono impiegati durante un trattamento. Se intendi approfittare delle nostre offerte, venendoci a trovare potrai notare tu stesso come il nostro servizio sia davvero utile per ottenere risultati concreti, come quelli che sono necessari per superare il dolore e altri disturbi ai tessuti. La differenza data dalla tecarterapia rispetto ad altre tecniche in cui viene utilizzato il potere curativo del calore, è che in tal caso quest’ultimo viene generato direttamente all’interno del tessuto e non trasmesso dall’esterno all’interno. Questo è ormai un sistema collaudato che viene utilizzato da importanti squadre sportive professionistiche, ospedali e cliniche in tutta Europa per ottenere una guarigione accelerata e un rapido sollievo dal dolore. La Tecar è particolarmente efficace per i dolori al collo, alla schiena, al ginocchio e alla spalla. Se il dolore è un problema, la strada che porta alla fisioterapia è la soluzione, non cercate altro.  Lo studio e la ricerca dimostrano che la tecarterapia è uno strumento molto efficace contro il dolore e le lesioni sia minori che maggiori. Quindi la prescrizione di questo tipo di trattamento rappresenta il primo passo necessario da fare per recuperare da un dolore duraturo o da una lesione temporanea. Non esitate a contattarci: si tratta pur sempre di informarsi per migliorare la propria condizione di salute, quindi non fatevi problemi a chiederci qualsiasi cosa vogliate. L’obiettivo di tutto il nostro staff è quello di stabilire un collaborazione il più possibile proficua fra specialista e paziente; perciò cercheremo di mettervi a proprio agio fin dal primo contatto telefonico, o dalla vostra prima visita presso la nostra struttura medica. Non fidatevi mai di persone poco qualificate, poiché i primi a rimetterci sarete voi e la vostra saluta. Tutti i nostri medici sono specializzati e laureati in ambito sanitario, nessuno meglio di loro potrà servirvi e consigliarvi al meglio. Ogni paziente è diverso, altro motivo in più per affidarsi a dei veri esperti in grado di valutare il singolo caso specifico e modulare di conseguenza la terapia giusta da adottare, che sia la Tecar o meno.


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FORSE NON SAPEVATE CHE…

La fisioterapia(dal greco Φυσιο = naturale e θεραπεία = terapia) è una branca della medicina che si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito muscoloscheletrico, neurologico e viscerale attraverso molteplici interventi terapeutici, quali: terapia fisica, terapia manuale/manipolativa, massoterapia, terapia posturale, chinesiterapia e altre. La fisioterapia è praticata dal laureato in fisioterapia, appartenente alla classe delle professioni sanitarie della riabilitazione. Il fisioterapista esercita le proprie competenze con titolarità e autonomia professionale, in ambito libero professionale oppure in contesto di équipe multidisciplinare insieme ad altre professioni sanitarie. Il fisioterapista gestisce il paziente nel recupero funzionale per quanto concerne le menomazioni e le disabilità motorie qualunque ne sia la causa. Elabora e attua sotto la propria responsabilità le metodologie riabilitative di base e speciali. Il fisioterapista, quindi, in fase clinica di post-acuzie utilizza tecniche terapeutiche basate sull’esercizio miranti al recupero di abilità perdute a causa di un evento morboso recente, applicando metodiche di base e tecniche speciali per il raggiungimento dello scopo. Questo include il benessere fisico, psicologico, emozionale e sociale. Ciò richiede l’interazione tra il medico, il fisioterapista, il paziente, l’équipe riabilitativa, le famiglie, i care-giverscase-managers, le comunità. La fisioterapia può intervenire in diversi campi d’azione in cui si incontrano patologie osteo-neuromuscolari.: ortopedianeurologiareumatologiageriatriacardiologiapneumologiapediatriastomatognatica urologia e ginecologia. Il fisioterapista può esercitare la sua professione in varie modalità: in ambito pubblico o privato, come libero professionista o dipendente presso ospedali o cliniche, presso servizi di riabilitazione, presso servizi di assistenza domiciliari, in ambulatorio o studio professionale, presso centri di ricerca, ospizi, scuole, università, industrie, farmacie , associazioni sportive. La formazione risulta sensibilmente variabile da nazione a nazione. Il percorso formativo spazia da nazioni che prevedono una formazione di livello universitario di 3 anni +2 anni facoltativi (Italia) a nazioni che prevedono una breve educazione formale. A partire dal 1999, in Italia, la formazione del fisioterapista, è di competenza delle sole Università; in particolare il percorso accademico rientra nella classe delle professioni sanitarie della riabilitazione L-SNT/02 ed è collocato all’interno delle strutture dipartimentali.

UN PO’ DI STORIA….

Si ritiene che medici dell’antichità quali Ippocrate e successivamente Galeno possano essere considerati i primi praticanti di Fisioterapia. Essi proponevano trattamenti come il massaggio, tecniche di terapia manuale e idroterapia già nel 480 a.C. Con lo sviluppo dell’Ortopedia durante il diciottesimo secolo, si iniziò a curare la gotta e disturbi simili sviluppando esercizi sistematici delle articolazioni che anticipavano i successivi sviluppi della fisioterapia. Si iniziarono ad inventare macchine come il Gymnasticon. Le prime origini documentate della fisioterapia moderna risalgono al francese Clément Joseph Tissot (1780) e allo svedese Pehr Henrik Ling, padre della “ginnastica svedese”, che fondò nel 1813 il “Royal Central Institute of Gymnastics” (RCIG) per massaggi, manipolazioni ed esercizi. La parola svedese per fisioterapista è “sjukgymnast” = “ginnasta dei malati”. Nel 1887, i fisioterapisti ottennero la registrazione ufficiale presso il Consiglio Nazionale Svedese per la salute e il Welfare. Presto la Fisioterapia venne riconosciuta in altre nazioni: nel 1894 fu fondata in Gran Bretagna la “Chartered Society of Physiotherapy”, nel 1913 alla Università di Otago in Nuova Zelanda la “School of Physiotherapy”, e nel 1914 la “United States’ Reed College” a Portland. Nel marzo del 1921, negli Stati Uniti, viene pubblicato il primo lavoro di ricerca sulla “PT Review”. Nasce la Physical Therapy Association (oggi “American Physical Therapy Association“)(APTA), fondata da Mary McMillan. Nel 1924, la Georgia Warm Springs Foundation propose la fisioterapia come trattamento per la poliomielite. Durante gli anni ’40 i trattamenti consistevano essenzialmente in esercizi, massaggi e trazioni. Procedure manipolative del rachide e delle articolazioni delle estremità cominciarono ad essere praticate, specie nei paesi del Commonwealth britannico, durante i primi anni cinquanta. Da allora l’attività dei fisioterapisti cominciò ad uscire dall’ambito strettamente ospedaliero diffondendosi anche nei centri di ortopedia, nelle scuole, nelle strutture geriatriche, nei centri di riabilitazione. Nel 1921 fu fondata negli Stati Uniti la prima associazione professionale, chiamata American Women’s Physical Therapeutic Association, che nel corso del tempo è diventata l’attuale APTA (American Physical Therapy Association), che attualmente rappresenta circa 76 000 membri negli Stati Uniti. L’APTA definisce la Fisioterapia come: “applicazione clinica del recupero, mantenimento, e promozione della funzione fisica ottimale.” L’APTA, nel 1974 fondò la prima negli Stati Uniti Sezione Specializzata di Fisioterapia Ortopedica, formata dai fisioterapisti specializzatisi in quella materia Sempre nel 1974, fu fondata la International Federation of Orthopaedic Manipulative Physical Therapists che ha giocato un ruolo importante nello sviluppo della Terapia Manuale in tutto il mondo. (Wikpedia)